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Aggiunto da il 2013-01-27

Il mese scorso è stata installata e collaudata la nuova apparecchiatura di Risonanza Magnetica della struttura Semplice Dipartimentale di Radiologia del poliambulatorio “Giovanni Paolo II”, diretta dal dott.Ettore Serricchio e dedicata ai pazienti ambulatoriali e ai piccoli pazienti ricoverati nei Reparti di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica. Il nuovo apparecchio si affianca a quello già esistente, consentendo non solo di aumentare il numero delle prestazioni (riducendo conseguentemente le liste di attesa), ma anche, e soprattutto, di effettuare nuove sequenze, prima non disponibili, che garantiscono un notevole miglioramento diagnostico. La nuova RM permette di ottenere sequenze caratterizzate da un miglior rapporto segnale/rumore, con immagini di migliore qualità e di miglior impatto diagnostico, e con tempi di esecuzione più ridotti. Tempi di esecuzione più rapidi garantiscono esami più veloci, con maggior confort per i pazienti, soprattutto se claustrofobici, defedati o con violenta sintomatologia dolorosa, e nei piccoli pazienti di età pediatrica. In alternativa il risparmio di tempo può essere “investito” per ottenere immagini di qualità ancora più alta, necessaria per indagare strutture anatomiche particolarmente fini, acquisendo sequenze a matrice elevata e a strato estremamente sottile (anche inferiore al mm). La possibilità di sequenze ultraveloci consente di effettuare studi dinamici dopo somministrazione di mezzo di contrasto, particolarmente utili nello studio dell’ipofisi e dell’addome. Inoltre la nuova apparecchiatura consente di effettuare nuove sequenze “funzionali” nello studio neuroradiologico dell’encefalo, costituite dalla Spettroscopia, dalla Diffusione e dalla Perfusione, particolarmente utili nel campo della Neuroradiologia Pediatrica. Infine un cenno alla particolare cura posta nella realizzazione degli ambienti di lavoro. Come si sa la RM, con la sua “mole” e la sua elevata rumorosità, può ingenerare un senso di timore o di vera e propria claustrofobia, soprattutto nei pazienti pediatrici, ed è pertanto essenziale che la situazione ambientale sia quanto più tranquillizzante possibile. L’apparecchio è stato quindi posizionato in una stanza il cui soffitto è costituito da una riproduzione retroilluminata del cielo, assai realistica, associata a pareti illuminate da colori soffusi (fucsia, azzurro, verde) variabili per intensità e alternati a rotazione, che contribuiscono ad alleviare l’ansia dei piccoli pazienti e a distrarli, presentando l’ambiente in una atmosfera rilassata, di gioco, e poco “ospedalizzata”. Con la nuova RM del Poliambulatorio si ha davvero “il cielo in una Stanza”!

Dalla rivista “La Casa Sollievo della Sofferenza”

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