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Aggiunto da il 2014-11-10

TEL AVIV – Una donna israeliana di 26 anni, Dalia Lamkus, è stata accoltellata a morte nella Cisgiordania occupata, ore dopo che un altro attacco con coltello aveva ferito un soldato a Tel Aviv. L’ultimo incidente, poi rivendicato dalla Jihad islamica, è avvenuto nei pressi della colonia ebraica Alon Shvut.

L'auto dell'aggressore schiantata contro una barriera di cemento

L’auto dell’aggressore schiantata contro una barriera di cemento


L’aggressore è stato colpito e ferito da una guardia di sicurezza mentre un palestinese dalla città di Nablus è stato arrestato in connessione con l’attentato di Tel Aviv. In quest’altro attentato, un uomo israeliano è stato accoltellato e ferito gravemente a Tel Aviv. La polizia dice che un palestinese, ha riferito di essere di Nablus in Cisgiordania, è stato arrestato. L’accoltellamento arriva pochi giorni dopo il terzo episodio di un veicolo utilizzato per speronare i pedoni in Israele. Un poliziotto, una donna e un bambino sono morti in quegli attacchi. L’autista-killer palestinese dell’ultimo incidente di speronamento a Gerusalemme è stato ucciso dalla polizia.

Il momento dell'accoltellamento colto da una telecamera di sicurezza

Il momento dell’accoltellamento colto da una telecamera di sicurezza

L’attacco nella località West Bank di oggi si è svolto all’ingresso dell’insediamento Alon Shvut. L’attaccante ha cercato di travolgere più persone con la sua auto, colpendo poi una barriera di cemento è sceso dal veicolo. Egli ha poi accoltellato la donna insieme ad altri due israeliani fermi ad una fermata dell’autobus. I due uomini feriti sono stati portati in ospedale. L’aggressore è stato colpito più volte da una guardia di sicurezza ed è stato portato via dalla scena in gravi condizioni.
L’attacco è avvenuto vicino al luogo dove tre studenti israeliani erano stati rapiti e uccisi da militanti palestinesi nel mese di giugno scorso, un incidente che aveva portato alla vendetta con l’uccisione, avvenuta a Gerusalemme, di un adolescente palestinese da parte di estremisti ebrei.