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Aggiunto da il 2015-08-13

Un designer olandese, Daan Roosegaarde, vuole costruire il più grande depuratore d’aria del mondo ed usarlo per trasformare lo smog in gioielli ultramoderni

L’inquinamento atmosferico uccide 80 persone ogni giorno nella città indiana di Nuova Delhi. A Londra, circa 9.500 persone muoiono in un anno a causa dell’aria che respirano. In realtà, l’aria sporca è responsabile per almeno una su otto morti premature in tutto il mondo.

Mentre i depuratori d’aria sono in grado di pulire l’aria in salotto ed in ufficio, c’è poco da fare quando gli inquinanti mortali sono passati fuori allo scoperto, nella nostra atmosfera.

Ora, il designer olandese Daan Roosegaarde, si sta dedicando completamente a finanziare un obiettivo (per almeno 54.000 $ iniziali) per una campagna di lancio della purificazione dell’aria esterna, per mezzo di “grandi torri purificatori d’aria” da realizzare nelle metropoli più inquinate del mondo.

La prima Smog-Free Tower: verrà realizzata una struttura dai 23 ai 11,5 piedi che utilizzerà energia eolica – sarà costruita a Rotterdam e poi portata in altre città. Mumbai, Parigi, Pechino, e Los Angeles sono le future possibili destinazioni.

Roosegaarde ed il suo team utilizzerà anche lo smog prodotto dal depuratore per fare piccoli cubi che possono essere montati in anelli e gioielli in stile futuristico.

Tutto questo è parte di una campagna più ampia – chiamato “the smog-free movement” (il movimento senza smog) – tramite il quale Roosegaarde, secondo un’etica non-profit, sta esortando gli individui ed i governi di tutto il mondo a rendere le città libere dallo smog. Naturalmente, una sola torre, non importa se riuscirà materialmente a depurare l’aria, avendo un compito estremamente difficile per liberare un’intera città inquinata di smog, ma sarà sufficientemente impressionante a sensibilizzare le coscienze. Il vero punto della Smog-Free Tower, secondo lo studio del designer olandese, è di fornire all’umanità una “esperienza sensoriale di un futuro pulito.”
La tecnologia utilizzata – denominata ionizzazione dell’aria – è stata già utilizzata nei luoghi come gli ospedali e gli uffici pubblici, per pulire l’aria micro-ambientale per più di 50 anni. Il processo è sorprendentemente elegante: il depuratore aspira l’aria esterna inviando delle cariche positive (ioni+) alle molecole di quest’ultima che si attaccano alle particelle di smog ultrasottili e che vengono infine filtrate elettrostaticamente, raccolte e compresse in forma solida (assemblato di polveri). Il depuratore poi restituisce senza smog, aria pulita.

I cubi di Roosegaarde (The Smog Blocks Roosegaarde)

I cubi di Roosegaarde (The Smog Blocks Roosegaarde)

La polvere di smog satura di carbonio sarebbe poi compressa in un cubetto di 8,4 millimetri di lato, cioè in 8,4 millimetri cubi. È possibile ordinare degli anelli, o dei gemelli, o delle gioie, o semplicemente un cubo, come parte aderente di sottoscrizione, sostenendo l’avvio del progetto.

Roosegaarde dice che il processo di creazione di ciascuno di tali accessori pulirà 1.000 metri cubi di aria inquinata. Si stima che in aree fortemente inquinate, il depuratore sarà in grado di produrre 3.500 cubetti di smog al giorno.

C’è anche una manifestazione del “partito senza smog” prevista a Rotterdam il prossimo 4 settembre.
Prenota i tuoi biglietti ora:

https://www.kickstarter.com/projects/1777606920/the-smog-free-tower/pledge/new?clicked_reward=false&ref=nav_search